Archive for giugno 2015

cerco la città

giugno 22, 2015

urbanità. sentirsi città possesso di aria acqua polvere di terra e frequenze sonore di traffico di idee sedimentate lente come le storie dei muri. la stranezza della sparizione, del vuoto apparente. possono sparire i luoghi come strappati dalla pelle nella rabbia di violenze e ignoranze e poco rispetto nella battaglia. ma possono sparire i luoghi se tu corri troppo veloce dentro te per difesa o per amore. gli alberi il campanile storto la musica negli angoli pavimentati freschi costruiscono una nuova partitura con note libere per essere ricolorate con mani leggere. abbraccio le persone ancora salvifica la loro bellezza o la lontananza dei piedi per terra. se piango è perchè cerco la città e il cuore sull’acqua.

quattro passi

giugno 6, 2015

bastano quattro passi da solo per ricucire la memoria della serata e le luci di notte della città silenziosa, cosi caldo che anche il motorino che sfreccia scomposto porta conforto e l’acqua che scorre mette sollievo quanto il suo fresco rumore. ci volevano le parole dei poeti già sentite più volte a farmi ribollire dentro ancora per i pensieri di pronfondo amore che trasmettono alla vita di figli e padri e asili e nomi spariti sul campanello più della coppa di vino rosso. la musica si confonde con le pareti ed i quadri alle pareti e tutto sembra trasportato in un’altra epoca di chiacchericci fisarmoniche e occhi lucidi di contentezza e d’amicizie senza sconti. così pure i ragazzotti fuori dal locale sparsi tra sedute improvvisate di davanzali e cigli marciapiedi birra in bottiglia e cicca e dread parole impegnate di sogni a scadenza. e il sorriso maturo di uno di loro che mi chiacchera addosso senza la distanza del tempo e delle parentele comuni. ultimo giro di rosso. a piedi oggi rischi meno col codice della strada se la voglia di gridare la rigiri dentro.