Archive for maggio 2015

fulmini

maggio 21, 2015

E’ il cuore oggi ad aver viaggiato più forte di una coupè sull’autostrada per cui riconosco che non c’è dimensione fisica alcuna per l’urbanistica dei sentimenti. stà nei sorrisi, nei post di risposta e nelle nuvole a movimento randomizzato col sole schiacciato all’orizzonte fatto di gentilezza a carezze di luce. se poi da qui alla strada c’è un vetro di confine e le sedie trasparenti e i tavoli lilla e i quadri kitsch alle pareti non importa e sono i venti centesimi di resto dati da pezzi piccoli due e cinque ad attraversarmi di serenità e pensieri sonori. così la poesia aggancia la zonizzazione che pianifica l’orgoglio scientifico di una pacca sulla spalla e mi passa attraverso questo fulmine ad elettrizzarmi dentro.

case (10 maggio)

maggio 9, 2015

Anche se costruisco paesaggi e case per abitare ed entro nelle vite di altri.. com’è difficile interpretare il mondo di quella anziana persona che ormai mi confonde sempre più spesso con l’amore della sua vita e moltiplica i nipoti e racconta di una casa sua sua tutta sua dove tutto si ritrova a posto ed è come quella che abita ora ma è sua e lì le cose sono in ordine e non si perdono come la sua memoria. porto a se sempre più spesso le mie carezze così da rubare sorrisi e scambio di occhi per cercare di vederci ancora dentro in un complicato gioco di vuoti che vanno inesorabilmente ad aumentare. E sono le momorie mie ora quelle di bambino che mi ritornano di qunado ho pianto di nascosto perchè non ero riuscito a disegnare sull’album di scuola la vera bellezza di mia una madre che girava per casa col viso tenero e liscio e giovane e potentemente silenzioso. Ho piegato le lenzuola stirate e collocate in un armadio di una casa che non c’è. ma poi in verità c’è e ci sarà. sempre.