Archive for febbraio 2015

resistenza

febbraio 23, 2015

Il sapore della carne stufata con le patate in tècia il merlot grigio custoditi dentro mura di sassi riparo delicato di storie e riparo provvisorio prima della battaglia. là fuori la guerra si fa assordante a colpi di centri commerciali e indagini burocratiche oblazioni e punti qualità. c’è ancora buona musica e parole scritte sui libri e qualcuno capace di leggere trasmettere energia e forza da gestire con dosi di rabbia e rivalsa e poesie di noi dei sogni capaci di volare. resistenza. trovarsi sul principio della montagna caldi di coraggio e solidali con gli occhi e le parole intrecciate appena attenti a conservare la posizione del cuore. la resistenza. neopartigiani. ancora. troppo. inconsapevoli.

bang

febbraio 18, 2015

Lo strumento della parità del sonno accoppiato alla notte segreta genera prolungamenti della tastiera versus video che non controllo appieno. primo. concentro le abitudini e la sofisticazione dell’agire sul piano delle letture incrociate di paesaggi fine a se stessi e con soggetto irreparabile dagli scossoni della vita. secondo. accendo le luci per cercare di immaginare stanze più larghe e con il sifone delle emozioni che funzioni. tre. mancano i punti alla patente e l’abitacolo si riempe delle risate di incomprensibili stupidità tecnico-amministrative. quattro. le verdure congelate vanno capite così come la loro reticenza alla ricottura su piastra oleata versione terra di mezzo. cinque. scarto del manto di copertura con fissativo anti fibra spolverabile nell’etere fino alla privazione d’aria polmonare. sei. il collettivo fotografico dell’applicazione telefonica elabora nuove dinamiche transitorie di comunicazione diretta a margine di un’implementazione ai sorrisi. sette. il sole si riappropria piano piano della giornata serale a limpido cielo e scatena orizzonti rosati aranciati vibrati a textures copia incollate dalla natura padrona. otto. calibro le pistole di carnevale a botta inattesa e nove e dieci.. bang.

la disinvoltura della sciarpa…

febbraio 12, 2015

la disinvoltura della sciarpa in cotone e il maglione nero che reggono il mio stato d’animo sciolto dall’imbarazzo della professione arredare progetti ed ascoltare la vita di cantiere portata sulla tavola della pizzeria. sono racconti di legni messi in posa che poi lavorano di torsione e vita di materiale da natura e pensieri di chi vive gli spazi di una casa quotidianamente e respira i muri le pareti pavimenti solai rubinetti e sanitari lo scaldabagno ad olio e il rumore dell’acqua sui tubi. sono donne che hanno forza decisionale e mariti inconsapevoli delle bellezze sbiadite e impresari da ritocco al ribasso e ciao ritorno se hai bisogno di me di un consiglio di un rappezzo sul tavolino basso, la casa semplice di carta con una finestra grande e la porta aperta per fuggire.

uno due tre

febbraio 7, 2015

misuro il talento della mia vecchiaia con le notti in cui le certezze creative si alimentano a colpi di schizzi sul quadernetto e parole e gesti sulle pareti agitate. setti da demolire e varchi da rifare e porte scorrevoli e mobili integrati e colori pennellati a tinte contrapposte. spazio di immagini e speranze d’evasione come le mie attese per le tasche piene e i sorrisi dei pensieri sussurrati. mi manchi, mi manchi uno due tre, stella

al contrario

febbraio 3, 2015

al contrario la sera sale la luce nera e guardavo il profilo della maestà del complesso storico monumentale in mezzo al verde stagionato al contrario e gli uomini di pietra appolaiati fermi a guardare il sole che nasce al contrario silenziosi ma i pensieri si li sentivo li sentivo crescere e annullare i nostri di pensieri troppo deboli di storie e esperienze. loro di storie ne hanno raccolte migliaia su se stessi e di noi sapevano che avremo spalancato la bocca per la grandezza delle porte delle sale dei corridoi delle scale cosi grandi e il ballatoio grande al contrario così da costringere a visioni dello spazio verso l’alto le decorazioni e cassoni di legno e stucco. se poi ascoltiamo le voci sussurrate dei muri intonacati e gli echi degli uomini al contrario il letto l’alcova e il sudore tutto passa scivola la vita che sembra normale ed è dei potenti al contrario. al contrario di noi. al contrario della tempo. al contrario