… sempre acceso

un gradino pianerottolo altri tre gradini per superare il dislivello dal sottoportico lato fiume alla stanza dei sogni. c’è il lavoro di tutti attaccato alle pareti al soffitto al pavimento lasciare i muri e i serramenti parlanti di storia i vetri protetti e l’elettrico impianto a giusta burocrazia. a poche ore dalla partenza per una destinazione benandante nuova questa stanza pilota rimane nel limbo della memoria della vernice da lustrascarpe e colla per tomaie ancora quando le scarpe erano di cuoio ma poi sarà un punto al centro perfetto della città così forte che per l’incidere della sua lama sarà facile il sanguinamento dell’arte dell’amore del chiacchericcio dello spritz dello spazio aperto sempre acceso on.

Annunci

Una Risposta to “… sempre acceso”

  1. Laura Bonaguro Says:

    Questo parlare d’amore spazio semovibile in transito tra pensato e vissuto alla ricerca di nulla che non sia se stesso nel proprio divenire altro-non-altro perché la sua natura lo impone da sempre e tu puoi soltanto coglierlo un poco alla volta nelle espressioni negli odori nel camminare portandolo appresso in stanze utili a fermarlo per un attimo appena prendendo fiato ché non si può spegnere…

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...


%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: