Archive for maggio 2014

svedesi

maggio 23, 2014

Non è ostinazione sei giorni con i vestiti bagnati malgrado stivali bassi medi alti e il sudore misto all’acqua gelata spostare massi e rocce e sassi e costruire animali di fantasia lunghi con la coda che non finisce e la testa che solo ci si immagina.. good morning, great work, see you later… c’è bisogno di un aiuto e un tuffo nel fiume fresco a metter giù la solidarietà tra paesi sorrisi giovani e sapienze dai capelli bianchi e la natura che comanda sopra tutto e la pioggia e il buon senso del rispetto e della mano tesa. humus. dipende sempre dal lato con cui vedi le cose, ma qui la bellezza è ovunque. amici. svedesi.

solo centocinquanta metri

maggio 12, 2014

Il profumo di una cena a base di soffritto, cipolla e aglio sicuri, il petalo di rosa e l’odore dell’acqua misto a freschezza che scorre, il mio passo tra selciato e ciottoli, il programma delle scatole popolare della sera in tv, solo centocinquanta metri, e la vista serale del filtro di alberi su cielo nuvoloso da un lato e i muri scrostati dall’altro, ad intonaco accennato, un retro del retro con finestre termocamerate. Io ascolto le quotidianità di un abitare semplice, un sentire domestico, capita in alcune parti dei centri storici, dove non si nasconde la puzza al naso del vicinato.