Archive for aprile 2013

… una città sopra e una sotto

aprile 23, 2013

Non è l’attrito dentro tra la pelle e la maglia di cotone ma il cammino che si fa più veloce che mi scalda appena il cuore e così pure lo sguardo verso le cose belle. E poi osservare il filo dell’acqua del fiume nella notte che sembra fermo immobile e diventa specchio.. una città sopra e una sotto, che sembrano uguali ma contrapposte e le loro vite sembrano uguali ma non si toccano, gli alberi sono le loro radici, le luci il loro doppio, i pontili sottili. C’è poi un silenzio da lunedì a mezzanotte, e i dolori della gente in lutto di lavoro in un futuro da beffa presidenziale. Se lo tocco il filo dell’acqua del fiume sento la carezza di un mondo al contrario e mi manca, mi manca il suo camminare a fianco.

… gallio ecologico

aprile 3, 2013

Quindi? non è nulla la febbre non c’è più il caldo sulla faccia tra il collo e le orecchie. Non ha più il mercurio il termometro ma il gallio ecologico che costa di più e fa ridere la ragazza nel camice bianco della parafarmacia a noveenovanta euri. Le corsie dell’ipermercato sembrano tutte uguali se usi passi veloci e non vuoi comprare nulla e nulla che ti distrae dall’uscire presto dalla non confusione dell’ora tarda ancora poca gente che mangia al burghy e poi aspetta un attimo che la benzina costa meno. Sarà che il delirio lo porto dentro e lo vedo anche in questi posti ridenti e tristi allo stesso tempo rido e sono triste ma niente febbre niente febbre alta niente di niente. notte.

… sedicinoni

aprile 2, 2013

… c’è una piccola distanza che separa la poltrona larga allo schermo da diciannove pollici in sedicinoni, sufficiente all’ipnosi quando serve. E’ una distanza fisica che si annulla solo quando i tuoi pensieri si portano dentro le immagini di questo elettrodomestico e queste ti gustano di racconti gialli o quando le stesse storie ti conciliano l’andare nei tuoi sonni, pieni o vuoti che siano.. C’è poi l’incipit a questi pensieri circolari, che ti riporta sempre lì.. dove c’è quella piccola distanza… e dove si matura l’emozione.. che qualcosa.. manca.